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Biografia        


Ando Gilardi all'età di 24 anni, fototessera 1945Ando Gilardi all'anteprima della mostra ABC della Guerra, Acqui Terme 2004. Foto P. Piccini.Nato ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, nel 1921. Comincia ad occuparsi di fotografia nel 1945, subito dopo la guerra, ricercando, restaurando e riproducendo le immagini della guerra stessa (in particolare dei crimini nazifascisti) per conto di una commissione interalleata incaricata della raccolta di documentazione per i processi ai crimini di guerra.

In quegli anni fonda quella che oggi è la Fototeca Storica Nazionale che porta il suo nome. Lavora poi come giornalista prima al quotidiano l'Unità, in seguito nei settimanali a rotocalco Lavoro e Vie Nuove, proseguendo tuttavia nella sua attività di ricerca sulla fotografia, ed estendendola via via all'intero ciclo storico degli usi e consumi dell'immagine ottico-meccanica.

Successivamente al 1957 e per gli anni Sessanta è stato il fotografo specializzato in riprese etnografiche di Ernesto de Martino (Università di Sassari), Tullio Seppilli (Università di Perugia) e Diego Carpitella (Istituto Etnomusicale dell'accademia di Santa Cecilia in Roma).

Ando e Luciana Gilardi nel laboratorio di Roma, 1964.Dal 1962, insieme alla moglie Luciana Barbarino che continuerà poi sempre a collaborare con lui in ogni attività della Fototeca Storica Nazionale, si dedica esclusivamente alla fotografia. Da allora la sua professione non consiste più soltanto nell'occuparsi di ricerca storica, organizzando mostre ed esposizioni, ma si trasforma in pratica effettiva: fotografia di giornalismo, di riproduzione dell'arte, industriale, creativa ecc. Partecipa, fra l'altro, con un numero di immagini molto rilevante alla ricerca iconografica per la realizzazione delle monumentali enciclopedie Universo e Le Muse.

Collaboratore di numerose riviste del settore, direttore tecnico per alcuni anni di Popular Photography Italiana, è anche fra i fondatori e condirettori dei periodici Photo 13, Phototeca, Index, Storia Infame..., Materiali, le cui pubblicazioni si sono avvicendate dal 1969 al 1989 presso la redazione della Fototeca Storica Nazionale.

Dal 1984 collabora a Progresso Fotografico (oggi PC Photo) con la rubrica Libri. Autore di innumerevoli libri, articoli, saggi e testi fra i quali ricordiamo Il Risorgimento italiano nella documentazione fotografica, Il colore nella fotografia, Sillabario fotografico per la prima elementare, Storia Sociale della Fotografia, Wanted!, Fotografia macchina per insegnare, La fotografia dalle origini... alla fotoincisione.

Ando Gilardi con obiettivo, Caldasio 1992. Foto P. Piccini.Nel decennio 1977-87 ha collaborato come consulente fotografico, e svolto dei corsi, con il Centro Televisivo Universitario (CTU) della Statale di Milano diretto dal Prof. Giovanni Degli Antoni e successivamente dalla dott. Patrizia Ghislandi. Nel 1979 fu tra i fondatori del gruppo Foto/gram di cui fu sempre direttore ed animatore; durante il lustro successivo questo complesso di sperimentatori composto di insegnanti e studenti, svolge presso moltissime scuole italiane corsi innovativi sull'uso della fotografia nella didattica: pubblica tre manuali ad uso degli insegnanti e crea la Tri-camera Obscura una macchina fotografica per l'insegnamento della fotografia.

Parte di questo gruppo erano le sorelle Elena e Patrizia Piccini, allora studenti, che, parallelamente all'attività di sperimentazione didattica, cominciarono ad inserirsi anche in Fototeca: proprio da allora cominciò la lunga e costante collaborazione che le ha portate a divenire le attuali responsabili delle attività dell'Archivio.

Negli anni successivi Gilardi dirige la realizzazione di alcuni libri elettronici: Ipotesi di corso sulla Fotografia e Progetto Giotto su videodisco, tra i primi interattivi realizzati in Italia; prosegue la sua produzione in editoria elettronica con altri titoli su CD ROM il più significativo dei quali rimane Museum of Museums of Italian Renaissance Art realizzato in Giappone per piattaforma FM Towns.

Tra le opere maggiori citiamo La Gioconda di Lvov, una mostra itinerante foto-letteraria (interattiva immagini-testi) di immagini spontanee e testi relativi ai fatti dello Sterminio, concepita in collaborazione con un affiatato gruppo di studiosi di storia e di Istituti Storici della Resistenza.

Trasferitosi da alcuni anni nella sua dimora piemontese, nel paese d'origine dei genitori, nonostante il decentramento fisico-geografico, rimane attivissimo partecipe nel mondo della comunicazione visiva attraverso la rete Internet, della quale è assiduo frequentatore. Prosegue il suo percorso di storico dei procedimenti di fabbricazione delle immagini, sperimentando in prima persona, questa volta nel ruolo di Artista, le nuove tecniche di produzione digitale. In questi anni ha animato lo spazio espositivo della Biblioteca Civica di Acqui Terme, "La Fabbrica dei Libri" con l'allestimento di mostre didattico-artistiche a cadenza bimestrale, esperienza conclusasi a fine 2004; attualmente conduce una ricerca personale sulle implicazioni artistiche legate alle tecniche di fotografia digitale, che da gennaio a dicembre 2007 ha esternato in un diario giornaliero diffuso on-line attraverso la sua lista di distribuzione Amici.

Dopo otto mesi di silenzio, nell'agosto 2008 crea TubArt
il suo canale personale su YouTube. Uno spazio dove può scatenarsi a 360 gradi con forza dissacrante al vetriolo: finalmente irraggiungibile da tagli, moderazioni o censure.






Barabàn. Venti5 d'Aprile Baraban. Venti5 d'Aprile.

...si racconta nella breve ma intensa testimonianza in Venti5 d'Aprile una produzione in DVD di Barabàn (aprile 2005) dedicata al 60° anniversario della Liberazione. Il disco comprende 90 minuti di immagini del concerto Vento d'Aprile, tenuto dal gruppo musicale nel 2004, intercalate da testimonianze di partigiani e figure che hanno vissuto la Resistenza: Luchino Dal Verme, Giorgio Strehler, Ando Gilardi, Antonietta Romano Bramo, Agide Sassi, Ede Brunelli, Anna Meda, Leo Valiani, Cesare Bermani, Libero Giacomelli, Libero Traversa. Immagini e fotografie di repertorio fornite in gran parte dalla nostra Fototeca. Informazioni al link...



La Guerra di Ando. Giuliano Grasso 2005 La Guerra di Ando. Giuliano Grasso 2005

La testimonianza di Ando Gilardi si sviluppa in questo DVD interamente dedicato alla narrazione del periodo della sua militanza nelle formazioni partigiane durante la seconda guerra mondiale; la video intervista si intitola La guerra di Ando realizzata a cura di Giuliano Grasso (dicembre 2005) con la collaborazione iconografica della Fototeca. Il documentario in DVD è uscito nell'ottobre 2007 in allegato alla rivista Iter 11 di Impressioni Grafiche, piccola casa editrice in Acqui Terme (AL). La scheda completa...




Medialogo - Provincia di Milano. Ando Gilardi: Fotografia e società. Medialogo - Provincia di Milano. Ando Gilardi: Fotografia e società.

Ando Gilardi: fotografia e società (marzo 2006) è il titolo di una lunga intervista realizzata da Anna Gorio e Tonino Curagi, da un'idea di Aurelio Citelli, per il dipartimento Medialogo della Provincia di Milano, nella collana di DVD Gente di Milano. Nel video, che si svolge tutto a Ponzone (AL) in casa Gilardi, egli racconta la sua vicenda di fotografo e di come sia diventato col passar delle stagioni tra i più qualificati studiosi di storia e tecnica della fotografia. Ampia documentazione fotografica accompagna la narrazione. La scheda completa al link...


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