Arte > Bevevano i nostri Padri
Biblioteca Civica di Acqui Terme "La fabbrica dei libri" dal 12/11/2003 al 8/1/2004
Bevevano i nostri Padri ovvero cento anni dopo:
In questa mostra si eleva la prima ode digitale al vino che ha da sempre ispirato artisti figurativi
e letterati di ogni tempo; al suo consumo soprattutto, motivo di festa e di gioia, ma anche alla sua produzione. Le immagini
antiche dalle quali nascono queste nuove, sono fotografie, o meglio dettagli di fotografie d’epoca tratte dalla voce
vino ampiamente documentata in Fototeca Storica Nazionale. Le opere presentate in questa rassegna, sono state
create da Ando Gilardi con l’uso combinato dei più sofisticati programmi di elaborazione pittorica
professionale e stampate Inkjet in alta risoluzione. Ciascuna opera è illuminata da un proverbio, detto popolare
o citazione biblica sul vino e sul bere, scelti tra le numerosissime esistenti e facenti parte del nostro patrimonio culturale
da secoli. Il testo è applicato ad una tavola rustica che richiama il legno di antica botte, così come la cornice
alla quale è agganciata come un’etichetta appendice.
I quadri di questa mostra “BEVEVANO I NOSTRI PADRI” sono esempi di ritratti
fotografici di cento anni fa ingranditi e modificati in molti modi diversi: dalla lunghezza del naso ai particolari
dell’ambiente di scena dei soggetti, in questi esempi trasformati in “fondali” barocchi. Ma queste
sono solo UNA su MILLE delle trasformazioni programmate possibili. E si tratta di esempi “limitati”: si poteva
superare il limite estremo delle astrazioni, bene al di là di quelle del cubismo picassiano, distruggendo ogni pur vaga
rassomiglianza con l’originale. Pablo Picasso del resto, come molti artisti moderni, a mano e con colori e o pennelli,
ha precorso i tempi delle anamorfosi digitali: le opere cubiste, anche se non tutti se ne rendono conto, sono anamorfosi
pittoriche di opere di altri Artisti.
Biblioteca Civica "La fabbrica dei libri", Via Maggiorino Ferraris, 15 - 15011 Acqui Terme AL
Per informazioni: telefono 0144 770267, e-mail: al0001@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it
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