Gilardi Digitale
> L'innocente
L'innocente Poesie per una terrorista p. 64; ill. 22; 18x22,50 cm.; Euro 20,21 +spese di spedizione euro 13,99
Totale Euro 34,20
36 poesie e 22 illustrazioni digitali originali dell'autore
Estratto dalla Introduzione
Se avessi scritto trentatré anni fa che avevo conosciuto Margherita Cagol
nome di battaglia Mara, il primo capo fondatore delle BR, caduta in uno scontro a fuoco
con i carabinieri, e che avevo scritto per lei prima e dopo la sua morte delle poesie,
e che per un'estate, per tre lunghi mesi, avevamo fatto spesso le ore piccole chiusi
in una 600 piena di fumo in mezzo a un bosco del Monferrato parlando - mio dio!- di
Abraham Stern, della tattica e strategia della guerra partigiana ma anche di
Bertolt Brecht e di Montale... se avessi detto questo e altro ancora, sarebbe
successo l'incredibile. Forse sarei stato interrogato dai carabinieri e
intervistato dai settimanali, e dalla radio e dalla TV e forse ancora,
sapendomi comportare con le orribili riserve di scaltrezza di cui sono
capace, magari potevo diventare famoso come poeta e come scrittore
perché potevo scrivere un libro intero sull'amicizia di quella estate
del 1974. E nel libro avrei messo le poesie, quelle ribelli e le
sentimentali, queste le avevo scritte nell'inverno precedente e alla Mara
le mandavo fermo posta a Como in una piccola libreria che ha chiuso
da molti anni. Si chiamava Libreria del Cento Fiori un nome che dice
tutto, piena di libretti della Feltrinelli di quel tempo dove trovavi
pure le istruzioni sull'uso delle molotoff.
In quel giugno lontano stetti zitto non per paura ma per la stima e l'affetto
che mi legava a quella dolce amica la cui perdita piango ma non rimpiango.
Mara morì che aveva trent'anni in quello scontro a fuoco con i carabinieri,
quasi una tragica parodia da film western, la mattina del 5 giugno del 1975:
colpita due volte... (segue)
Ando Gilardi
|