Giovane raccoglitrice di olive calabrese
mostra sorridente le mani macchiate dal lavoro.
Cartolina offset da file digitale, serie Neorealismo n° 1.
Stampa in 500 copie, Milano, novembre 2008.
Sul retro, citazione paleo-gilardiana da suo poema giovanile:
«Come roseo fior era il suo viso
che illuminar parea dolce sorriso
Occhi avea chiari come chiare stelle
come perle scintillanti i denti
Fra le sue labbra porporine e belle.
Lievi e soavi nelli movimenti
le mani bianche piccoline e snelle
Dalla sua gola usćan canori accenti».
Da Clizia Ando Gilardi, 1939 circa.