~ Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi ~

Questionari

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

«Mentre scrivo, (NDR 21/11/2013) i giornali riportano la notizia che in Gran Bretagna circola, negli ambienti cinematografici e teatrali, un questionario con una domanda insolita: “tendenze sessuali”. Strano. Si dichiara di mala voglia quanto guadagnato, si afferma con decisione che il voto politico è segreto e poi bisogna rispondere in un questionario se ci piace andare a letto con le donne, con gli uomini (o con tutti e due) o con i cammelli. I funzionari del ministero competente, interrogati dai giornalisti, hanno risposto che l’informazione serviva per Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 04-05-2014

Venus vs Mars. Make love, not war.

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Quella che segue è una «Didascalia irriverente» tratta da “Il bosco incantato”, Lost Dreams Editions 2008.
Non è vero che l’uomo, dopo avere fatto l’amore, sia triste. È stanco, spossato, languido, appagato, un po’ svuotato e dispiaciuto, perché l’intenso momento di piacere appartiene al passato; talvolta anche stordito e scosso dall’esperienza della “piccola morte”, alla quale tanti e tante, come al sonno, fanno resistenza. Ma triste no. Quella è un’astuzia della ragione di tetri infelici, forse tristi davvero perché in fondo non del tutto certi della felicità eterna cui non sanno proprio rinunciare. Anche detta in latino (Omne animal post coitum triste ), la massima resta sempre una grossa minchioneria, ma espressa con l’autorità tributata a una lingua morta. Casomai la tristezza lo invade, se Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 29-04-2014

Crediti.

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions
Quando parlava per convincerti, per trascinarti dietro una sua idea, Ando Gilardi sapeva impiegare una tale irruenza che era difficile se non impossibile non concordare con lui, anche se talvolta incerti tra il non essere del tutto persuasi dal suo pensiero e il dubbio di non essere sicuri di averlo capito completamente.
Ma è dalle illuminazioni talvolta intraviste nelle sue parole che nasceva il desiderio di cercare di conoscere di più il magico universo iconico da lui indicato. Per quanto mi riguarda, le mie ricerche sulle immagini sono Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 16-04-2014

L’immagine delle immagini.

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions
Chi ha conosciuto Ando Gilardi, nei suoi scritti o anche di persona, è perfettamente consapevole del profondo interesse da lui mostrato verso le immagini della fertilità. Se ne parlo di nuovo qui è per richiamare l’attenzione sull’importanza da lui attribuita a queste immagini pubblicamente condannate ma enormemente consumate in privato. E che si tratti di importanza è più che Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 03-04-2014

In sciu fâ da seia.

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

«Forse perché della fatal quiete tu sei l’imago» scriveva Ugo Foscolo a motivare la sua predilezione per la sera, la metafora iconica della morte che avrebbe posto fine alle sue tribolazioni. L’espressione genovese che fa da titolo a questo post, «sul far della sera», piuttosto evocativa, sia a livello fonetico che contenutistico, è invece per me metafora di altri pensieri: sono tanti infatti i sentieri che partono da quelle parole. Di questi, uno mi porta a ripensare agli anni della “vecchiaia” che Ando Gilardi aveva deciso di vivere a Ponzone, in uno dei posti più belli del pianeta, dove ha avuto termine la sua lunga vita. Il virgolettato è dovuto al fatto che quegli anni sono stati fertilissimi: dal suo studio, dove spesso mi capita ancora di vederlo davanti al computer che l’aveva fatto sentire Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 02-04-2014

Traslochi. Immagini dell’universo

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Quella che segue è una “didascalia irriverente” tratta da un saggio dedicato a Ando Gilardi ( Nello Rossi, Il bosco incantato. Appunti per una morflogia della pornofiaba, Lost Dreams Editions 2008 ), scaricabile gratuitamente dal sito www.lostdreamseditions.it

In classe non lo dicevo. Mi fermavo a un piccolo pianeta che ruota attorno a una stella di media grandezza, all’estremità di un braccio di una galassia fra le tante dell’universo. Mi sembrava che l’effetto di “spiazzamento” fosse già abbastanza ragguardevole: altro che venire a sapere com’è che si viene al mondo, con tutte le “porcherie” sessuali connesse. E poi era una pallida e azzardata ipotesi. Ma la teoria del big bang non mi è mai piaciuta (c’è anche un’estetica delle teorie scientifiche, uno scienziato ha parlato di «eleganza»), perché troppo somigliante ai fantasiosi miti cosmogonici che hanno “spiegato” la nascita di questo mondo, troppo simile a un atto “creativo”. Mi ha sempre affascinato, invece, l’ipotesi di Giordano Bruno, che prevedeva Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 30-03-2014

Autografi

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Lo stencil è stato inventato circa 30.000 anni fa. Dopo avere riempito la bocca con un colorante, l’ “artista” lo spruzzava sulla mano appoggiata alla parete della caverna, ottenendone un’immagine a risparmio, che possiamo vedere come un’icona automatica e contemporaneamente come il più antico esemplare di “firma”. Firma che, secoli dopo, la chiesa cattolica impedirà agli artisti di apporre sulle loro opere, costringendoli a nascondere il proprio volto fra i personaggi ritratti o a rivendicarne la paternità, come farà Michelangelo Buonarroti, incidendo nel marmo della “Pietà” il proprio nome di nascosto e in fretta, come dimostrano gli evidenti errori ortografici.
Un’altra “firma” iconica, irrimediabilmente legata alla criminalità, è quella forzosamente rilasciata da Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 25-03-2014

Contenuti eguali ma diversi.

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Nel 1965, Paolo VI ha regalato a tutti i partecipanti al Concilio Vaticano II una edizione di lusso della “Divina Commedia”. Le idee politiche, presentate in questa opera, erano già state espresse dall’Alighieri nel “De monarchia”, che era stato inserito nel primo elenco dei libri proibiti stampato a Venezia nel 1549, e, dieci anni più tardi, nel primo “Index librorum prohibitorum”, stampato a Roma. Alla poesia si permette quanto è vietato alla prosa, come Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 19-03-2014

Per una critica della demenza televisiva

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Il vecchio rullino per fotografie analogiche conteneva 36 pose, un multiplo di 6, evidente omaggio al sistema sessagesimale usato dagli antichi abitanti della Mesopotamia, sistema che ritroviamo anche nella misurazione del tempo e degli angoli: il rullino era stato infatti già inventato dai Sumeri. Conteneva però solo una posa, come le successive lastre fotografiche, ovviamente latente prima di essere sviluppata. Perché l’immagine fosse rivelata, bisognava fare scorrere il rullino sull’argilla umida dell’Eufrate: si otteneva così, contemporaneamente, un’immagine in positivo. Le attrezzature per produrre le immagini automatiche erano estremamente costose e quindi riservate a pochi Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 11-03-2014

Vòina i mir

(una foto al giorno leva l’ignoranza di torno) a cura di Lost Dream Editions

Quella che segue è una “didascalia irriverente” tratta da un saggio dedicato a Ando Gilardi ( Nello Rossi, Il bosco incantato. Appunti per una morflogia della pornofiaba, Lost Dreams Editions 2008 ), scaricabile gratuitamente dal sito www.lostdreamseditions.it

I nostri soldati stanno conquistando, a spese di chi l’aveva già trovato, il «posto al sole» indicato da Mussolini ( la scimitarra, ce l’ha insegnato l’archeologo avventuriero di Steven Spielberg, è inadeguata davanti a un’arma da fuoco ). Ma il guerriero, quando è stanco, ha bisogno di riposarsi, distrarsi, scaricare la tensione accumulata. Per evitare disdicevoli “incontri ravvicinati” tra le truppe tedesche e le donne “inferiori”, ma pur sempre appetibili, delle terre conquistate, Hitler aveva Leggi tutto »

Autore: nello rossi
Postato il : 02-03-2014