~ Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi ~

le Voyage

Mappa del 1610 circa,  elaborazione ©Fototeca Gilardi

Per il ragazzo, amante delle mappe e delle stampe,
l’universo è pari al suo smisurato appetito.
Com’è grande il mondo al lume delle lampade!
Com’è piccolo il mondo agli occhi del ricordo!

Un mattino partiamo, il cervello in fiamme,
il cuore gonfio di rancori e desideri amari,
e andiamo, al ritmo delle onde, cullando
il nostro infinito sull’infinito dei mari:

c’è chi è lieto di fuggire una (altro…)

Autore: elena piccini Postato il : 05-08-2019

Non ci sono commenti


Passione Fotoromanzo

Fotoromanzo: passione, sogno e fantasia  bianco nero e poi a colori, elaborazione © Fototeca Gilardi

Ogni epoca è associata nella mente di ciascuno di noi a particolari oggetti, suoni, colori che la caratterizzano. Per me gli anni Settanta resteranno sempre legati ai pantaloni a zampa di elefante, alla carta da parati psichedelica della mia cameretta, a tutte le possibili sfumature del marrone che pervadevano abiti e arredi e … alla pila di fotoromanzi della Lancio nel bagno di mia zia.
Quella del fotoromanzo era, all’epoca, una passione femminile che mi lasciava alquanto (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 24-07-2019

Non ci sono commenti


Sulla Luna

20 luglio 1969 - 20 luglio 2019 anniversario dell'uomo sulla Luna, omaggio a Gianni Rodari - elaborazione ©Fototeca Gilardi

Sulla luna, per piacere,
non mandate un generale:
ne farebbe una caserma
con la tromba e il caporale.
Non mandateci un banchiere
sul satellite d’argento,
o lo mette in cassaforte
per mostrarlo a pagamento.
Non mandateci un ministro
col suo seguito di uscieri:
empirebbe di scartoffie
i lunatici crateri.
Ha da essere un poeta
sulla (altro…)

Autore: elena piccini Postato il : 18-07-2019

Non ci sono commenti


Coltivo la rosa bianca

Ando Gilardi (1921-2012) ritratto con la rosa bianca, 1982 circa ©Fototeca Gilardi

Coltivo una rosa bianca,
in luglio come in gennaio,
per l’amico sincero
che mi porge la sua mano franca.
E per il crudele che mi strappa
il cuore con cui vivo,
né il cardo né ortica coltivo:
coltivo la rosa bianca.

José Julián Martí Pérez

testo in lingua originale: (altro…)

Autore: elena piccini Postato il : 15-07-2019

Non ci sono commenti


Una parola muore

Emily Dickinson (1830-1886) poetessa, dagherrotipo - elaborazione  ©Fototeca Gilardi

Una parola muore
appena detta,
dice qualcuno.

Io dico che solo
quel giorno
comincia a vivere

Emily Dickinson

 

testo in lingua originale: (altro…)

Autore: elena piccini Postato il : 02-07-2019

Non ci sono commenti


Difficoltà di satira

Testata de 'Il Pasquino', settimanale umoristico di Torino metà del XIX secolo, elaborazione ©Fototeca Gilardi

La temperatura della satira in Italia da sempre oscilla tra il caldo e il tiepido, assestandosi su gradi di dubbia efficacia, soprattutto negli ultimi decenni. Da qualche tempo a questa parte sembra infatti scomparsa l’ironia (con poche luminose eccezioni) e soprattutto, nel pubblico, la capacità di comprenderla. Ormai siamo oltre la censura, divenuta superflua.
Forse complice il dilagare di fake e bufale, ultimamente la percezione comune si è assestata sul significato “letterale” dei messaggi e, incapace di distinguere il vero dal falso, per timore di credere a tutto diffida della satira, da sempre strumento di (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 20-02-2019

Non ci sono commenti


Le terribili origini della risata sardonica

Locandina del film "London After Midnight" di Tod Browning, 1927 elaborazione ©Fototeca Gilardi

Ci sono espressioni che, con la naturale trasformazione della lingua, perdono via via di importanza fino a divenire oscure. Sui margini del “cono d’ombra” proiettato dall’oblìo linguistico troviamo, tra le moltissime definizioni in fase di scomparsa, quella di “risata sardonica” che indica quel particolare ghigno beffardo, quella risata amara e sprezzante che si dipinge sul volto dei migliori malvagi dello schermo.
Quando da bambina lessi per la prima volta questo modo di dire, intuitivamente lo legai (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 29-08-2018

Un commento


Le memorie di Giorgio Vasari

Giorgio Vasari, Illustrazione colorizzata su base xilografica del XVI secolo - elaborazione ©Fototeca Gilardi

Il 30 luglio 1511 nasceva ad Arezzo Giorgio Vasari, architetto, pittore e storiografo rinascimentale celebre non tanto per i suoi dipinti (che l’amico Michelangelo giudicava troppo frettolosi e privi di anima), quanto per un’eccezionale opera letteraria, fedele affresco del mondo dell’arte italiana. L’immensa opera vasariana, da considerare il primo reale tentativo di critica d’arte, si intitola “Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori da Cimabue insino ai tempi nostri” ed è composta da una serie di (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 11-07-2018

Non ci sono commenti


Emozioni scritte a mano

Lettera scritta da Garibaldi, 1867 - Elaborazione ©Fototeca Gilardi

Le parole tracciate a mano hanno un particolare fascino per chi ama la storia. Un manoscritto non comunica solo un messaggio, ma parla anche di chi l’ha scritto, del suo carattere, dell’epoca storica in cui è stato composto. È suggestivo immaginare il temperamento di uno scrittore dalla forma che dà alle lettere, dai pieni e vuoti della riga, dall’incisività del segno, dalla sicurezza o dalle esitazioni con cui una frase è stata scritta. Se accostiamo uno scritto di Leopardi a uno di Galilei ci sembra che (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 30-05-2018

Non ci sono commenti


Bestsellers in Fototeca: tempo di spremitura in agenzia

VENDEMMIA TASSATORIA

 

In Fototeca negli anni abbiamo riscontrato che ci sono alcune immagini che vengono scelte più di altre per illustrare concetti che si ripetono in diversi scritti, articoli o saggi sul tema. Una di queste immagini è la qui presente caricatura tratta dal giornale satirico La Rana pubblicata nel 1868. La pubblicazione satirica è uscita a Bologna tra 1865 e il 1912, costituita di poche pagine, la sua particolarità era (altro…)

Autore: patrizia piccini Postato il : 30-04-2018

Non ci sono commenti