~ Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi ~

I censori all’opera

Robert Darnton, I censori all'opera Adelphi

Scelte dal nostro archivio

copertina del libro di Robert DarntonI Censori all’opera
Adelphi

In breve, dal sito dell’editore:
Romanzi a chiave che svelano gli intrighi di corte, opere troppo fiacche quanto a faziosità socialista, storie d’amore in bengali da cui traspare l’odio per la dominazione inglese, e poi censori ormai insofferenti del loro lavoro, poliziotti sulle tracce di testi proibiti e appassionati bibliotecari indiani: sono solo alcuni dei protagonisti, di carta e in carne e ossa, di un libro dagli obiettivi non meno semplici che audaci – ripensare l’idea stessa di censura. Attraverso approfondite ricerche d’archivio, Darnton ricostruisce, negli aspetti teorici e nell’applicazione pratica, i meccanismi di continua a leggere

Autore: elena piccini Postato il : 20-12-2017

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Parole agricole

Crisi agrumaria: caricatura da Il Pasquino, 1897 elaborazione ©FototecaGilardi

Nella nostra lingua moltissime parole di uso comune affondano le loro radici nel mondo agricolo e naturale, sebbene con il tempo si siano allontanate via via dal significato originario. È il caso, ad esempio, di un termine che ci siamo stancati di udire e di pronunciare: CRISI. Questa parola deriva dal verbo greco krìno, cioè separare, scegliere e allude ad una scelta particolare: si riferisce infatti al (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 18-10-2017

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Il ritorno dell’orale

17_36_19_luglio_17_BLG_©FototecaGilardi

La comunicazione scritta, dopo pochi secoli di gloria, sta tornando piano piano nell’oscurità in cui è stata per millenni, quando la gente non sapeva leggere e i cantastorie girovaghi erano i depositari del sapere popolare, i veri diffusori di notizie. Fra pochi decenni forse osserveremo solo qualche vecchietto utilizzare la tastiera per comunicare, resistente alla seduzione dei messaggi “polimorfi” in cui voce e immagini prevalgono; i libri scolastici saranno soppiantati interamente dal (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 19-07-2017

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I terribili figli dell’Amore e della Guerra

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I numerosi e fugaci incontri clandestini di Afrodite e Ares, consumati in barba a Efesto e tanto celebrati nell’arte e nella letteratura, non rimasero semplici momenti di passione incontrollabile. Come spesso accade, produssero numerosa divina prole: i figli dell’Amore e della Guerra.
La seducente Afrodite e il muscoloso Ares si attraevano come calamite, ma (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 10-05-2017

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Fototeca con il PH che diventa FH e poi alla fine… si Materializza

La saga di Ph-Fhototeca nella biblioteca di Patrizia Piccini ©Fototeca Gilardi

Sullo scaffale della mia biblioteca fa bella mostra di sé la collezione completa di quella che mi piace chiamare la “saga” di Phototeca. Questa pubblicazione era talmente densa di contenuti che, come spesso amavano ripetere Ando Gilardi e Roberta Clerici  – suoi pirotecnici curatori –  con le idee stipate in un numero, saggiamente amministrate, si potevano

(altro…)

Autore: patrizia piccini Postato il : 06-01-2017

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L’importanza di essere “fuori”

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Vi siete mai sentiti dare dei “pecoroni”?
Non sempre esplicitamente, ma a me è successo alcune volte. È uno degli insulti che più mi colpisce perché reca con sé l’accusa di seguire la massa, di non saper pensare con la propria testa e, si sa che noi umani vorremmo sentirci sempre unici e originali.
Essere paragonati ad animali che, alla vista di un angolo, vi si dirigono seguendo il primo del gruppo e si addossano gli uni agli altri a testa bassa, non è proprio confortante.
Eppure forse questa è l’immagine che più di tutte descrive il comportamento di un gruppo umano, istintivamente piramidale. Non per niente la (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 05-10-2016

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Un gerundivo a merenda

Fotografia di Ando Gilardi #andogilardi

Il latino ci ha lasciato in eredità tanti termini interessanti, ma anche una forma verbale particolare che in italiano usiamo in modo totalmente inconsapevole: il gerundivo. Cosa ha di particolare? Il gerundivo è un aggettivo verbale che (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 13-04-2016

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L’arte delle citazioni

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A qualche anno dal boom dei social, quando ormai è entrato nell’uso comune scambiarsi quotidianamente contenuti personali con una cerchia di “amici”, ecco che scopriamo che la maggior parte di questi contenuti non sono parto della nostra mente, ma sono … citazioni altrui.
Sui nostri profili web abbondano gli aforismi di Oscar Wilde e di Abramo Lincoln, siamo diventati tutti dei saputelli tardo-romantici o neo-cinici che parlano attraverso frasi dall’impatto immediato, ma (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 09-03-2016

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Scrittura al femminile

Sul web ha fatto scalpore la dichiarazione del direttore di una libreria Feltrinelli di Bologna che ammette di non leggere molti libri scritti da donne, proprio per questione di genere. Sembra che da sempre gli autori maschi vendano di più. Forse per questo una delle più celebri scrittrici del XXI secolo, Joanne K. Rowling autrice di Harry Potter, venne indicata dalla sua casa editrice con le semplici iniziali J.K. e tutt’ora scrive gialli sotto uno pseudonimo maschile. Probabilmente è vero che esiste un pregiudizio presso il grande pubblico, ma per porre almeno un parziale rimedio, vogliamo ricordare 10 scrittrici famosissime e geniali, ancora molto amate e capaci di sostentare, da sole, intere librerie.

Jane Austen (1775 – 1817) scrittrice inglese acuta e ironica, autrice di capolavori come (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 16-12-2015

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Il racconto dei racconti – Tale of tales

Tutti conosciamo la fiaba di Cenerentola, quella del Gatto con gli stivali, la Bella Addormentata e molte altre, ma pochi sanno che all’origine di questi racconti c’è un’opera seicentesca, scritta in dialetto napoletano, che costituì la traccia seguita dai Grimm, da Perrault e Andersen. Si tratta de “Lo cunto de’ li cunti” di Giovan Battista Basile, 50 novelle popolari strutturate sullo stile del Decamerone, in 5 giornate, durante le quali diversi personaggi si intrattengono con narrazioni piene di draghi e castelli, streghe, orchi, principesse e magia. Questa è l’opera che ha ispirato il magnifico film di Garrone appena presentato al Festival di Cannes: “Il Racconto dei Racconti”, dove (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 10-06-2015

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