~ Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi ~

ZOOdiaco – Ariete

ZOOdiaco: Ariete. Francobollo delle Poste di San Marino e fotografia 1910 circa - elaborazione ©Fototeca Gilardi

Il termine Zodiaco si fa derivare da due parole greche, una delle quali è certa: ζῷον (zoon) “animale”, mentre sulla seconda ci sono dubbi: alcuni dicono sia κύκλος (kyklos) “circolo” (da cui “cerchio degli animali”), altri ὁδός (odòs) “strada” (da cui “percorso degli animali”). Non credo si possa escludere neppure il termine greco οίκος (oikos) “casa”, ad indicare la successione delle “dimore degli animali”, che 8 volte su 12 evocano la fauna terrestre.
Ma lo Zodiaco può dirci sotto che Segno (temperamento) ricadono altri animali?
Ad esempio i gatti, i canarini, le lucertole, a che Segno si possono associare?
Su questo possiamo sbizzarrirci, non c’è molta letteratura in merito e per una volta (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 19-04-2018

Non ci sono commenti


Mostra Minima#1

mostra minima

Le pareti della Piccola Biblioteca Libera al quartiere Isola di Milano, da giovedì 19-04-2018, ospitano la prima Mostra Minima, il tema scelto in corrispondenza alla settimana del Salone del Mobile 2018, è “Interni & Quotidiano”. La mostra è composta di 12 schede per presentare 19 immagini scelte, corredate delle relative informazioni. In così poco spazio si percorrono le trasformazioni degli ambienti di vita della famiglia dell’uomo, a partire dalla camera da letto passando alla cucina e al soggiorno… un veloce excursus tra culture e secoli anche molto remoti fra loro: tre ambienti che spesso erano riassunti in uno solo, che tuttavia (altro…)

Autore: patrizia piccini Postato il : 18-04-2018

Non ci sono commenti


Cataloghi Impossibili: zoologia

FOCA COMUNE

In Fototeca si trovano un certo numero di riproduzioni da illustrazioni di antichi manuali di zoologia, a partire dal primo rappresentato in questa immagine: il trattato “Dictionnaire Universel d’Histoire Naturelle” (1849) di Charles d’Orbigny. Tra gli altri trattati  c’è il magnifico bestiario di Ulisse Aldrovandi, tratto dalla monumentale opera “Historia Naturalis” (1645- 1663) in tredici volumi nella quale uno era interamente dedicato alle creature mostruose: favoloso. Così come: “Keepsake d’Histoire Naturelle. Description des Mammiferes” di G.L. Leclerc comte de Buffon (1839) e anche il trattato di Alfred Edmund Brehm,  “Vita degli Animali”  splendidamente illustrato da Wilhelm Kuhnert. Molte di queste illustrazioni sono ancora offline, in attesa di essere digitalizzate, ma il cospicuo numero in totale ha fatto guadagnare al fondo una voce nei Cataloghi Impossibili.

Autore: patrizia piccini Postato il : 17-04-2018

Non ci sono commenti


I doni della selva oscura

bosco e tavole di piante officinali spontanee, stampe antiche; elaborazione ©Fototeca Gilardi

Per il contadino medievale, che spesso viveva in misere condizioni, la ricchezza poteva essere nascosta ovunque. Una fonte inesauribile di risorse ad un costo relativamente basso era costituita per lui dai boschi e dalle foreste, territori in cui non veniva permessa l’agricoltura e che spesso restavano a disposizione di tutti, secondo una tradizione mutuata in (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 11-04-2018

Non ci sono commenti


Stampe fotografiche pronte oppure on-demand

16_11_09_marzo16_BLG

Mini poster in tiratura limitata tratti dalle nostre mostre: stampe Fine Art già pronte all’uso, oppure come per gli aforismi parte integrante della stessa esposizione.

E poi stampe on-demand, disponibili da poco (altro…)

Autore: patrizia piccini Postato il : 06-04-2018

Un commento


Aria di sagre e feste patronali

 Processione religiosa,  Fotografia di Ando Gilardi, Albano di Lucania, 1957 ©FototecaGilardi

Non si può negare che l’Illuminismo abbia dato una svolta alla storia occidentale, eppure ci sono eventi che nessuna rivoluzione razionalista degli ultimi secoli è riuscita a sradicare: le feste patronali, che soprattutto nella bella stagione diventano occasione di sagre, giochi, balli e spettacoli che attirano turisti da tutto il mondo.
In gran parte d’Europa ogni città e paesino, da secoli, ha in calendario una Festa dedicata al Patrono locale (spesso coincidente con antichi rituali in onore di divinità pre-cristiane) che ferma la vita cittadina, in modo più o meno vistoso. Si va dalla semplice chiusura delle scuole e delle attività economiche, fino alle celebrazioni con fuochi d’artificio e processioni folcloristiche. E non manca mai un cibo particolare, generalmente dolce e con una (altro…)

Autore: stefania lucarelli Postato il : 05-04-2018

Non ci sono commenti


è tempo di …pioggia

manifesto pubblicitario per gli impermeabili Larus, Gino Boccasile 1938

Aprile, è iniziata la stagione della pioggia: ben venga l’acqua che disseta e nutre le campagne. Equipaggiamoci con impermeabile od ombrello e nessuno ci ferma!

Autore: elena piccini Postato il : 04-04-2018

Non ci sono commenti


Cataloghi impossibili: mestieri

GRUPPO DI LAVORO: FABBRI

Questa fotografia fa parte di un fondo molto ampio in Fototeca, costituitosi nel 1967 in occasione del bando di un concorso promosso dal CIFe (Centro Informazioni Ferrania) in collaborazione con La Domenica del Corriere.  Nel bando si erano sollecitati i lettori a inviare le proprie (altro…)

Autore: patrizia piccini Postato il : 03-04-2018

Non ci sono commenti


Accadde oggi 31 marzo

EBREI LASCIANO LA SPAGNA

«Ebrei espulsi dalla Spagna alla fine del XV secolo, in seguito al Decreto dell’Alhambra (o decreto di Granada), emanato il 31 marzo 1492 dai re cattolici di Spagna, Isabella di Castiglia e Ferdinando II di Aragona, con il quale si deliberava l’espulsione delle comunità ebraiche dai regni spagnoli e dai loro possedimenti a partire dal 31 luglio di quello stesso anno. Dal 1 agosto ogni ebreo rimasto in quei territori sarebbe stato considerato indesiderato e passibile di condanna»

L’antisemitismo in Europa è una pulsione antica, che affiora nei secoli in modo ricorrente sia dal basso che ai vertici dei governi.

Autore: patrizia piccini Postato il : 30-03-2018

Non ci sono commenti


Ultime on line: animali yemeniti

FRANCOBOLLO YEMEN, IL MULO

«FRANCOBOLLI ll Mulo. Francobollo di una serie emessa dalle Poste yemenite rappresentante animali domestici. Valore nominale 1/4 B. Repubblica Araba dello Yemen, 1966»

I francobolli sono una risorsa illustrativa tutta da scoprire: sono da includere in quel genere di immagini “di consumo” che ci passa sotto gli occhi e fa parte della nostra dose quotidiana di figure, assunte a volte inconsapevolmente. Gli artisti che hanno progettato e disegnato francobolli nella (altro…)

Autore: patrizia piccini Postato il : 29-03-2018

Non ci sono commenti