~ Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi ~

La Gioconda di Lvov

Tag:, , , , ,

La Gioconda di Lvov Immagini spontanee e testi relativi ai fatti dello sterminio. A cura di Ando Gilardi, Patrizia Piccini

Immagini spontanee e testi relativi ai fatti dello sterminio. Era il 1995 e nell’ambito delle celebrazioni del 50° anniversario della liberazione dopo la resistenza al nazi-fascismo, l’Istituto Storico della Resistenza in Valle d’Aosta e l’Associazione Nazionale ex-deportati, ci avevano commissionato una mostra che trattasse dell’oscuro episodio storico definito a seconda dell’autore della comunicazione con diversi eufemismi: Olocausto, Shoah o con il nome in codice “Soluzione Finale“. Ando Gilardi, quando è stato il momento di scegliere il titolo non ha fatto sconti definendo gli accadimenti “i fatti dello sterminio”. Di quello si trattava: di uno sterminio organizzato su scala industriale. Proprio il progetto di “organizzazione industriale” è stata la novità storica che ha caratterizzato questo episodio che ha seguito altri sterminii di massa ma eseguiti in modalità più primitive. Torniamo alla mostra e a questo oggetto che non è propriamente il catalogo ma un frammento della mostra stessa.  Per spiegare meglio di cosa si tratta ci vuole una breve descrizione della mostra: si tratta di 28 pannelli-scenario dipinti a mano, sui quali sono applicate le 109 fotografie da mostrare; le fotografie sono state applicate a sbalzo su altrettante cassette, all’interno delle quali sono raccolte le copie di un quartino cartaceo che le descrive e che il visitatore può prelevare. In ogni quartino in copertina c’è la riproduzione della fotografia stessa e una citazione significativa scelta a cura di Ando Gilardi tratta dalla doppia pagina di libro riprodotta nelle pagine centrali, in calce sono riportate le indicazioni bibliografiche per risalire al volume dalla quale è stata estratta. Infine in quarta di copertina c’è la didascalia della fotografia. La raccolta di questi quartini è più che una semplice sequenza di immagini per la narrazione di un episodio storico, per dirla come Ando Gilardi ogni fotografia è usata per «sollecitare a leggere alcuni libri». Questa è la raccolta che ogni visitatore avrebbe potuto completare raccogliendo tutti “i foglietti” offerti dietro a ciascuna immagine e si trova in vendita nel nostro negozio on-line. Le fotografie spontanee dello sterminio negli anni 1939-1945 qui sono usate come coperchi di scatole aperte; all’interno si trova la copia dell’immagine con quelle due pagine di un libro che si consiglia di leggere. Il testo delle pagine replica il significato dell’immagine e l’immagine illustra e conferma il testo. Una bibliografia interattiva, una mostra interattiva, realizzata da noi nel lontano 1995 e tuttora attuale, anche se da allora sono stati scritti innumerevoli altri saggi sul tema e quindi, ipotizzando un nuovo allestimento, si potrebbe arricchire con nuove immagini e nuovi link a nuovi testi. Successivamente anche lo stesso Ando Gilardi nel 2008 ha scritto Lo specchio della memoria. In questo nuovo saggio ha approfondito il concetto di “fotografia spontanea” degli eventi che nella realizzazione della Gioconda era stata appena definita, qui viene descritta come quella: «dove il fotografo, amatore e appassionato, viene dapprima “catturato” dalle immagini che poi prende». Sottotitolo del saggio: Fotografia spontanea dalla Shoah a You Tube.

La Gioconda di Lvov Immagini spontanee e testi relativi ai fatti dello sterminio. A cura di Ando Gilardi

La Gioconda di Lvov Immagini spontanee e testi relativi ai fatti dello sterminio. A cura di Ando Gilardi

Autore: patrizia piccini Postato il : 23-01-2018