Dopo la pioggia
Narra la Genesi che Dio, presentandosi a Noè dopo il diluvio, promise che la Terra non sarebbe più stata sommersa dalle acque e, per suggellare il patto, fece apparire un arcobaleno come segno della sua promessa.
Fotografie sott’olio?
Ah no! sono le olive ad esser messe sott'olio! Con piacere segnaliamo una delle nuove iniziative di Noris Lazzarini fotografa stenopeica magnificamente ambulante: la presentazione di prodotti e delle attività di 5elements piccola realtà contadina del Ponente Ligure situata in
Non schiavi, ma servi della gleba
È ingiusto che le nuove forme di lavoro vengano liquidate superficialmente come schiavitù. La vera condizione dei nuovi lavoratori autonomi e dipendenti, non solo giovani, ma di tutte le età, è quella ben più dignitosa dei “servi della gleba”. Come recita Wikipedia: “I servizi a cui i servi della gleba erano obbligati, a differenza della schiavitù,
Storia e letteratura al cinema
Si dice che tutte le trame possibili siano già state "inventate" dai Greci, con tragedia e commedia: dopo di loro la produzione letteraria non sarebbe che un'elaborazione di intrecci già esistenti.
E-Il mensile
scelte dal nostro archivio -E- il mensile di Emergency ha compiuto un anno ad aprile, con risultati di grande seguito sia in versione cartacea che on-line. Vanta anche un appassionato seguito di lettori il blog -Pazzi per E- dedicato a questa testata da sostenitori e fans. Il numero di maggio ora in edicola contiene una bella intervista a Mario Dondero fotografo,
Più forte del destino
Lo scorso 17 aprile è uscito per Mondadori "Più forte del destino", l'autobiografia di Antonella Ferrari, attrice e autrice televisiva, storica madrina dell'AISM, amatissima dai lettori di "Chi" per la sensibilità e la forza che traspaiono nella sua rubrica settimanale. Antonella è una donna bella, coraggiosa e caparbia che ha sempre avuto le idee molto chiare su ciò che voleva fare nella vita. È piena di entusiasmo e senso dell'umorismo e non ha mai nascosto di essere affetta da Sclerosi Multipla. Quando ci siamo conosciute, più di vent'anni fa, era
Astromestieri: il Toro
Premesso che ogni persona può fare qualunque mestiere, l'astrologia individua per ogni segno zodiacale delle particolari predisposizioni. Dopo aver visto il segno dell'Ariete ora analizzeremo i settori di preferenza di chi, nel proprio tema natale, ha il segno del Toro molto importante. Questo accade quando il segno del Toro è all'ascendente oppure se abbiamo più di un pianeta nel segno, o quando Venere, Giove e la seconda casa sono interessati da molti aspetti. Il Toro è simbolicamente associato ai cinque sensi,
R2 Diario di Repubblica
Scelte dal nostro archivio: R2 Diario di Repubblica, inserto monografico dedicato di volta in volta a una parola simbolo che rappresenta i fatti dell'attualità. Interessante spunto di riflessione sulle notizie o sugli eventi del momento, che offre un approfondimento
I Neri e i Rossi
Scelte dal nostro archivio: La fotografia raffigurante Pavolini con Benito Mussolini all'uscita del Teatro Lirico di Milano nel 1944 appere in copertina del libro I Neri e i Rossi di Stefano Fabei Ugo Musia Editore. Di seguito uno stralcio della scheda editoriale dal sito ufficiale: «Poiché la successione è aperta in conseguenza dell'invasione angloamericana, Mussolini desidera consegnare la Repubblica Sociale ai repubblicani e non ai monarchici,
Le guide di Babele
Come è stato possibile, dopo la leggendaria caduta di Babele, comunicare tra popoli di lingua diversa, quando ogni cultura era totalmente autoreferente e dominava il puro spirito di conquista?
Romano Dives
Romano Dives la Giornata internazionale della Nazione Rom, viene celebrata l'8 aprile in ricordo del primo Congresso mondiale dei Rom svolto a Londra nel 1971. Durante il Congresso tra le altre cose venne definito il nome ufficiale della Nazione Romanì: Rom, che significa
Il discorso interrotto su Facebook
Amici, riprendiamo il discorso interrotto su Facebook dalla censura ma prima, abbiate pazienza, devo togliermi alcune pietruzze che porto sullo stomaco. Se ricordate quel discorso prendeva lo spunto da un calendario di Oliviero Toscani
Parole
Nel 1949 Gilardi a causa di un provvedimento disciplinare politico: dal ruolo di "rivoluzionario di professione" retrocede a "giornalista" nel quotidiano l'Unità edizione di Genova. Rimangono memorabili i suoi corsivi in prima pagina. In seguito viene trasferito nel settimanale del sindacato CGIL Lavoro: popolare, molto illustrato e la cui redazione è a Roma; qui realizza servizi come giornalista e fotoreporter. Nel 1962 lascia il settimanale. Nel 1969 trasferisce la sua Fototeca da Roma a Milano. Il trasferimento favorisce un avvicinamento all'editoria fotografica, diventa collaboratore di numerose riviste di fotografia e l'ideatore dei periodici Photo 13, Phototeca, Storia Infame..., le cui pubblicazioni ...
La gioconda di Lvov
Un capitolo mancante nella storia generale della fotografia. Quasi tutte le centonove fotografie istantanee esposte nella mostra, essenziale campione di universo composto da molte decine di migliaia, vennero prese non da fotografi professionisti e nemmeno da fotoamatori, non per essere mostrate e diffuse presso il grande pubblico... vennero prese da semplici e spesso maldestri dilettanti, come ricordo visivo irrinunciabile della loro atroce esperienza personale. In alcuni casi anche come prova. Ciascuna una scheggia di storia.
Bevevano i nostri padri
In questa mostra si eleva la prima ode digitale al vino che ha da sempre ispirato artisti figurativi e letterati di ogni tempo; al suo consumo soprattutto, motivo di festa e di gioia, ma anche alla sua produzione. Le immagini antiche dalle quali nascono queste nuove, sono fotografie, o meglio dettagli di fotografie d'epoca tratte dal soggetto "vino" in archivio. Le opere presentate in questa rassegna, sono state create da Ando Gilardi. Ciascuna è illuminata da un proverbio, detto popolare o citazione biblica sul vino e sul bere, scelti tra le numerosissime esistenti e facenti parte del nostro patrimonio culturale ...
Fondo Ando Gilardi reporter
Consistenza: 6000 fotografie circa; di cui 5000 in formato 24x36 e 1000 in formato 6x6; tutti in negativo bianconero, tutti con provino a contatto. In buona parte i provini sono incollati su schedine cartacee compilate a mano liberamente. Alcune immagini sono anche stampate su politenata in formato 13x18 o più grande. Un esiguo numero su carta fotografica coeva allo scatto. (stampe vintage) Contenuti: in prevalenza istantanee prese nei luoghi di lavoro, a documento delle condizioni di vita e di lavoro di operai e braccianti agricoli, con le rispettive famiglie. In misura minore le riprese riguardano situazioni di manifestazione o dimostrazioni sindacali, ...
Leemage
Dinamica agenzia di Joo Lee e Stefano Bianchetti (fondata nel 1999) le nostre strade si incrociano nella prima metà del 2001. Fotografi di nascita e collezionisti di piccole immagini, ma oltre a questi ci accomunano molti altri elementi. Perciò amiamo dire che siamo due centri omologhi: loro a Parigi e noi a Milano. Italia-Francia, una bella storia di collaborazione tra colleghi, noi rappresentiamo loro e loro rappresentano noi: per immagini... nel vero senso della parola.
Libico Maraja
Libico Maraja (1912-1983) pittore, disegnatore e illustratore, al tavolo luminoso durante la lavorazione del lungometraggio d'animazione La Rosa di Bagdad, a Bornato (BS) nel 1943. Illustratore, cartellonista, scenografo di nazionalità svizzera, la sua produzione esordisce dalla cartellonistica; nel 1941 fu ingaggiato nel cast de La Rosa di Bagdad e si trasferisce in Italia. Il film esce nel 1949, dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Trapiantato per sempre in Italia, diviene illustratore di favole e negli anni Sessanta raggiunge la celebrità con il suo stile inconfondibile; estremamente prolifico nella produzione, le sue illustrazioni oggi sono parte dell'immaginario collettivo di migliaia ...
Raffaella Milandri
Raffaella Milandri Viaggiatrice in solitaria prende fotografie, particelle visive di umanità, dalle genti più remote. Per raccogliere campioni incontaminati, sul luogo con discrezione si mescola alle popolazioni , li preleva senza turbare le loro atmosfere, collaborando con i soggetti. Annota in fotografia le fisionomie, specchio di antiche identità culturali: primitive, deboli, minacciate di estinzione, oppure complesse, possenti e immutabili. E noi archiviamo.
1. Fotografia di immagini spicciole
Viviamo da qualche tempo così immersi nelle immagini che molte non ci si accorge nemmeno che lo siano. Fino a quando non servono per illustrare un periodo, un concetto, un’idea. Le immagini spicciole non solo sono piccole ma anche discrete. “Invisibili”. Tra virgolette… perché se riescono ad attirare l’attenzione possono diventare oggetto di passioni sfrenate: si parla di etichette, santini, francobolli, cartoline, figurine, scatoline, tappi…
2. Fotografia di opere d’Arte
L’opera d’Arte, “immagine unica”, ha cominciato a moltiplicarsi in quantità esponenziale da quando è stato possibile riprodurla tecnicamente: uno dei fini primari dichiarati della fotografia fino dalle origini. La riproduzione manuale, creava un altro unico. La fotografia una matrice. Altre matrici si possono trovare ma non così fedeli, non prese direttamente dall’opera come fosse la sua impronta, il calco, senza la mano di un altro artista.
3. Fotografia presa dalla realtà
Chiunque possieda un apparecchio fotografico può catturare un istante da conservare. I cacciatori di istanti sono coraggiosi e appassionati: per mestiere, per diletto o per disperazione. Percepiscono un’attrazione irresistibile per il possesso di quel frammento di realtà. L’archivista esamina la preda, osserva i dettagli, indaga, deduce, si documenta, prova. Subito o anche a distanza di anni. A volte anche il cacciatore ne rimane sorpreso.
4. Copertine, prime pagine e pubblicità
Libri, giornali, volantini, manifesti, annunci, roba stampata. Immagini di consumo e proprio perché dopo l’uso si buttano, diventa estremamente difficile trovarle. Poi, quando servono per illustrare un avvenimento di cronaca, una corrente letteraria, un periodo storico, una mania collettiva, una moda, un cambio di governo, di costume. Per conoscere meglio un prodotto amato.
5. Fotografia arbitraria
Quando serve una fotografia che non c’è bisogna inventarla. Ma inventare una fotografia non è come inventare un’illustrazione, affascinanti i primi storici tentativi: subito dalle origini… l’apparecchio fotografico non è un pennello o una matita. Però, però, però… da quando esiste Photoshop la fotografia che non c’era, c’è. La fotografia stessa (no l’apparecchio) diventa pennello… e tavolozza. La fotografia è ora autentico arbitrio del fotografo.
6. Leemage
Dinamica agenzia di Joo Lee e Stefano Bianchetti (fondata nel 1999) le nostre strade si incrociano nella prima metà del 2001. Fotografi di nascita e collezionisti di piccole immagini: ci accomunano altri elementi. Per questo ci piace dire che siamo omologhi: loro a Parigi e noi a Milano. Italia-Francia, una bella storia di collaborazione tra colleghi: noi rappresentiamo loro, loro rappresentano noi. Per immagini, nel vero senso della parola.
7. Libico Maraja (1912-1983)
In esclusiva tutte le opere custodite nella Associazione Libico Maraja. Illustratore, cartellonista, scenografo di nazionalità svizzera. La sua produzione esordisce dalla cartellonistica. Nel 1941, ingaggiato nel cast de “La Rosa di Bagdad”, si trasferisce in Italia. Il film d’animazione esce nel 1949. Trapiantato per sempre in Italia, diviene illustratore di favole e negli anni Sessanta raggiunge la celebrità con il suo stile inconfondibile.
8. Raffaella Milandri
Viaggiatrice in solitaria prende fotografie, particelle visive di umanità, dalle genti più remote. Per raccogliere campioni incontaminati, sul luogo con discrezione si mescola alle popolazioni , li preleva senza turbare le loro atmosfere, collaborando con i soggetti. Annota in fotografia le fisionomie, specchio di antiche identità culturali: primitive, deboli, minacciate di estinzione, oppure complesse, possenti e immutabili. E noi archiviamo.
9. Link dei siti amici:
fotografi.org
Libico Maraja
Spazio XYZ
Studio Orange
Ci Xa
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Baraban
Wikipedia
Laboratori Fotoinscatola
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