Dente perdente
Nonostante l'igiene orale possa sembrare una moderna conquista, pare che già i primitivi usassero la sabbia per tenere puliti i denti, comunque più sani dei nostri perché al riparo dall'attacco di zuccheri e sostanze raffinate. Da sempre l'uomo ha applicato qualche tipo di igiene orale, tanto che si può trovare una traccia dei primi dentifrici e “spazzolini” (e persino delle prime cure odontoiatriche) già milleni prima di Cristo.
A5405. Nedo Fiano
A5405 era la matricola di prigioniero ad Auschwitz di Nedo Fiano. Un numero che Fiano porta ancora oggi sul braccio. In occasione della Giornata della Memoria 2012, la Provincia di Milano, presenta un nuovo video della collana Gente di Milano dedicato a Nedo Fiano (1925), ebreo, sopravvissuto alla deportazione nel campo di sterminio di Auschwitz, oggi uno dei più attivi testimoni dell’esperienza dell’Olocausto. A5405. Nedo Fiano di Aurelio Citelli giovedì 2 febbraio, ore 21 Sala Merini (Spazio Oberdan) via Vittorio Veneto, 2 - Milano Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: Provincia di Milano - Medialogo 02 77402807 a.citelli@provincia.milano.it Attraverso il racconto di Fiano, fotografie di ...
Shoah – liberazione di Auschwitz
Il trasporto, lo sradicamento e il concentramento prima nei ghetti e poi nei campi: un esodo senza pari per proporzione numerica e per destinazione. Nella storia non è certo il primo esodo ebraico, ma il primo il cui risultato doveva essere 'La soluzione finale' organizzata meticolosamente
Il segno degli italiani
L'astrologia ci permette di redigere un tema natale non solo di persone, ma anche di società, gruppi, eventi e persino di Stati. L'Italia, o meglio la Repubblica italiana, nata con il referendum in cui scegliemmo tra monarchia e repubblica, ha iniziato ad esistere il 10 giugno 1946 alle ore 18.00, quando Alcide De Gasperi assunse la funzione di Capo provvisorio dello stato. Il nostro paese quindi risulta essere Gemelli ascendente Scorpione:
Lo specchio (Nel giorno) della memoria
Uscito in libreria il 20 novembre 2008, rivediamo il primo book trailer ufficiale per il libro di Ando Gilardi Lo specchio della memoria. Fotografia spontanea dalla Shoah a YouTube edito da Bruno Mondadori. Il foto-saggio fu dallo stesso autore intitolato... «A questi Fotografi Ignoti, a tutti coloro che, senza gloria e senza vantaggio, si fanno testimoni della vita quand'essa ci pesa addosso più amara della morte:
Pensaci, Uomo!
Scelte dal nostro archivio: "Pensaci Uomo! Di Piero Caleffi e Albe Steiner, un viaggio nella memoria per immagini. Questo libro, frutto di terribili esperienze vissute in prima persona, è un racconto per immagini dell'annientamento perpetrato dal nazismo" tra i ibri in uscita per i titpi di Giangiacomo Feltrinelli Editore, il 25 gennaio alla vigilia del Giorno della Memoria 2012. Riportiamo dal comunicato
Olive & Bulloni
Retrospettiva del singolare lavoro giovanile di reportage di Ando Gilardi nell'Italia del dopoguerra, ritratta con un'ottica che la immaginava proiettata in un futuro migliore: un Avvenire (con la A maiuscola) in splendida ascesa. Istantanee di una forza eccezionale. Fotografie in massima parte inedite, mai pubblicate, ed estranee al trito cliché del neorealismo strappalacrime... per questo fino a ora ignorate?! Vi si affacciano donne e bambini: sorrisi per "seppellire" l'arroganza di un potere inesorabile e invadente. Un momento tragico e magico al tempo stesso, mai più ritrovato nella storia delle classi lavoratrici. A cura di Fabrizio Urettini, Studio Orange - C151 e XYZ-Fotografia, ...
Parole
Nel 1949 Gilardi a causa di un provvedimento disciplinare politico: dal ruolo di "rivoluzionario di professione" retrocede a "giornalista" nel quotidiano l'Unità edizione di Genova. Rimangono memorabili i suoi corsivi in prima pagina. In seguito viene trasferito nel settimanale del sindacato CGIL Lavoro: popolare, molto illustrato e la cui redazione è a Roma; qui realizza servizi come giornalista e fotoreporter. Nel 1962 lascia il settimanale. Nel 1969 trasferisce la sua Fototeca da Roma a Milano. Il trasferimento favorisce un avvicinamento all'editoria fotografica, diventa collaboratore di numerose riviste di fotografia e l'ideatore dei periodici Photo 13, Phototeca, Storia Infame..., le cui pubblicazioni ...
La gioconda di Lvov
Un capitolo mancante nella storia generale della fotografia. Quasi tutte le centonove fotografie istantanee esposte nella mostra, essenziale campione di universo composto da molte decine di migliaia, vennero prese non da fotografi professionisti e nemmeno da fotoamatori, non per essere mostrate e diffuse presso il grande pubblico... vennero prese da semplici e spesso maldestri dilettanti, come ricordo visivo irrinunciabile della loro atroce esperienza personale. In alcuni casi anche come prova. Ciascuna una scheggia di storia.
Bevevano i nostri padri
In questa mostra si eleva la prima ode digitale al vino che ha da sempre ispirato artisti figurativi e letterati di ogni tempo; al suo consumo soprattutto, motivo di festa e di gioia, ma anche alla sua produzione. Le immagini antiche dalle quali nascono queste nuove, sono fotografie, o meglio dettagli di fotografie d'epoca tratte dal soggetto "vino" in archivio. Le opere presentate in questa rassegna, sono state create da Ando Gilardi. Ciascuna è illuminata da un proverbio, detto popolare o citazione biblica sul vino e sul bere, scelti tra le numerosissime esistenti e facenti parte del nostro patrimonio culturale ...
Fondo Ando Gilardi reporter
Consistenza: 6000 fotografie circa; di cui 5000 in formato 24x36 e 1000 in formato 6x6; tutti in negativo bianconero, tutti con provino a contatto. In buona parte i provini sono incollati su schedine cartacee compilate a mano liberamente. Alcune immagini sono anche stampate su politenata in formato 13x18 o più grande. Un esiguo numero su carta fotografica coeva allo scatto. (stampe vintage) Contenuti: in prevalenza istantanee prese nei luoghi di lavoro, a documento delle condizioni di vita e di lavoro di operai e braccianti agricoli, con le rispettive famiglie. In misura minore le riprese riguardano situazioni di manifestazione o dimostrazioni sindacali, ...
firmato: ando
Firmato: ando Raccolta di articoli Euro 10,00 spedizione in Italia Euro 1,50 Totale Euro 11,50 64 corsivi di Ando Gilardi apparsi in prima pagina sul quotidiano L'Unità... Dal 1949 al 1952, rarissimo! una vera chicca! Ristampa anastatica/xerografica. Per chi apprezza lo stile gilardiano, uno spaccato di vita italiana degli anni della ricostruzione, appena dopo la guerra. In pieno regime D.C., divertenti, irriverenti e surreali: come sempre. Raccolta autoprodotta, stampata in copia xerografica digitale, quasi su richiesta 64 pagine, rilegatura a spirale, formato 21x29,7,85 cm Alcuni titoli: Il vescovo e la guerra Il verme Quello che sta nel mezzo Il consiglio di mia madre Il dottor Costa si fa furbo TOCCA FERRO Carità cristiana Francobolli Vista ...
Recensioni e pretesti: istruzioni per l’uso
_______________________________________________________ Istruzione per l'uso delle Istruzioni per l'uso. Da guardare prima. _______________________________________________________ “L’oriente di Pasolini. Il fiore delle mille e una notte” fotografie di Roberto Villa a cura di Alessandro Cavazza con testi di Gian Luca Farinelli, Roberto Chiesi, Roberto Villa, Francesco Perego, Giulia Massari, Pier Paolo Pasolini. Catalogo della mostra “L’oriente di Pasolini. Il fiore delle Mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa”, Bologna Sala espositiva Cineteca di Bologna, 26 maggio – 7 ottobre 2011; Edizioni Cineteca di Bologna, via Riva del Reno 72 – 40122 Bologna; www.cinetecadibologna.it ; formato 16x17 cm; 120 pagine; 60 fotografie a colori; brossura; prezzo ...
Storia della fotografia pornografica
Storia della fotografia pornografica momentaneamente esaurito: ordine in corso 400 p., ill.; 21 cm. Euro 25,60 (32,00 -20%) spedizione in Italia Euro 1,50 Totale Euro 27,10 Estratto dalla premessa dell'autore: Non una premessa ma piuttosto... ISTRUZIONI PER L'USO. L'idea dell'opera si è formata tanto tempo fa, quando l'autore aveva più o meno sedici anni, nella latrina di un istituto tecnico commerciale: e possiamo farne anche il nome che magari non lo hanno cambiato: l'Istituto Tecnico Commerciale Vittorio Emanuele di Genova Sanpierdarena, dove uno studente scriteriato e precocemente guasto da troppo buone, o troppo cattive, letture un giorno scrisse a matita sopra il muro VIVA LENIN ...
Leemage
Dinamica agenzia di Joo Lee e Stefano Bianchetti (fondata nel 1999) le nostre strade si incrociano nella prima metà del 2001. Fotografi di nascita e collezionisti di piccole immagini, ma oltre a questi ci accomunano molti altri elementi. Perciò amiamo dire che siamo due centri omologhi: loro a Parigi e noi a Milano. Italia-Francia, una bella storia di collaborazione tra colleghi, noi rappresentiamo loro e loro rappresentano noi: per immagini... nel vero senso della parola.
Libico Maraja
Libico Maraja (1912-1983) pittore, disegnatore e illustratore, al tavolo luminoso durante la lavorazione del lungometraggio d'animazione La Rosa di Bagdad, a Bornato (BS) nel 1943. Illustratore, cartellonista, scenografo di nazionalità svizzera, la sua produzione esordisce dalla cartellonistica; nel 1941 fu ingaggiato nel cast de La Rosa di Bagdad e si trasferisce in Italia. Il film esce nel 1949, dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Trapiantato per sempre in Italia, diviene illustratore di favole e negli anni Sessanta raggiunge la celebrità con il suo stile inconfondibile; estremamente prolifico nella produzione, le sue illustrazioni oggi sono parte dell'immaginario collettivo di migliaia ...
Raffaella Milandri
Raffaella Milandri Viaggiatrice in solitaria prende fotografie, particelle visive di umanità, dalle genti più remote. Per raccogliere campioni incontaminati, sul luogo con discrezione si mescola alle popolazioni , li preleva senza turbare le loro atmosfere, collaborando con i soggetti. Annota in fotografia le fisionomie, specchio di antiche identità culturali: primitive, deboli, minacciate di estinzione, oppure complesse, possenti e immutabili. E noi archiviamo.
1. Fotografia di immagini spicciole
Viviamo da qualche tempo così immersi nelle immagini che molte non ci si accorge nemmeno che lo siano. Fino a quando non servono per illustrare un periodo, un concetto, un’idea. Le immagini spicciole non solo sono piccole ma anche discrete. “Invisibili”. Tra virgolette… perché se riescono ad attirare l’attenzione possono diventare oggetto di passioni sfrenate: si parla di etichette, santini, francobolli, cartoline, figurine, scatoline, tappi…
2. Fotografia di opere d’Arte
L’opera d’Arte, “immagine unica”, ha cominciato a moltiplicarsi in quantità esponenziale da quando è stato possibile riprodurla tecnicamente: uno dei fini primari dichiarati della fotografia fino dalle origini. La riproduzione manuale, creava un altro unico. La fotografia una matrice. Altre matrici si possono trovare ma non così fedeli, non prese direttamente dall’opera come fosse la sua impronta, il calco, senza la mano di un altro artista.
3. Fotografia presa dalla realtà
Chiunque possieda un apparecchio fotografico può catturare un istante da conservare. I cacciatori di istanti sono coraggiosi e appassionati: per mestiere, per diletto o per disperazione. Percepiscono un’attrazione irresistibile per il possesso di quel frammento di realtà. L’archivista esamina la preda, osserva i dettagli, indaga, deduce, si documenta, prova. Subito o anche a distanza di anni. A volte anche il cacciatore ne rimane sorpreso.
4. Copertine, prime pagine e pubblicità
Libri, giornali, volantini, manifesti, annunci, roba stampata. Immagini di consumo e proprio perché dopo l’uso si buttano, diventa estremamente difficile trovarle. Poi, quando servono per illustrare un avvenimento di cronaca, una corrente letteraria, un periodo storico, una mania collettiva, una moda, un cambio di governo, di costume. Per conoscere meglio un prodotto amato.
5. Fotografia arbitraria
Quando serve una fotografia che non c’è bisogna inventarla. Ma inventare una fotografia non è come inventare un’illustrazione, affascinanti i primi storici tentativi: subito dalle origini… l’apparecchio fotografico non è un pennello o una matita. Però, però, però… da quando esiste Photoshop la fotografia che non c’era, c’è. La fotografia stessa (no l’apparecchio) diventa pennello… e tavolozza. La fotografia è ora autentico arbitrio del fotografo.
6. Leemage
Dinamica agenzia di Joo Lee e Stefano Bianchetti (fondata nel 1999) le nostre strade si incrociano nella prima metà del 2001. Fotografi di nascita e collezionisti di piccole immagini: ci accomunano altri elementi. Per questo ci piace dire che siamo omologhi: loro a Parigi e noi a Milano. Italia-Francia, una bella storia di collaborazione tra colleghi: noi rappresentiamo loro, loro rappresentano noi. Per immagini, nel vero senso della parola.
7. Libico Maraja (1912-1983)
In esclusiva tutte le opere custodite nella Associazione Libico Maraja. Illustratore, cartellonista, scenografo di nazionalità svizzera. La sua produzione esordisce dalla cartellonistica. Nel 1941, ingaggiato nel cast de “La Rosa di Bagdad”, si trasferisce in Italia. Il film d’animazione esce nel 1949. Trapiantato per sempre in Italia, diviene illustratore di favole e negli anni Sessanta raggiunge la celebrità con il suo stile inconfondibile.
8. Raffaella Milandri
Viaggiatrice in solitaria prende fotografie, particelle visive di umanità, dalle genti più remote. Per raccogliere campioni incontaminati, sul luogo con discrezione si mescola alle popolazioni , li preleva senza turbare le loro atmosfere, collaborando con i soggetti. Annota in fotografia le fisionomie, specchio di antiche identità culturali: primitive, deboli, minacciate di estinzione, oppure complesse, possenti e immutabili. E noi archiviamo.
9. Link dei siti amici:
fotografi.org
Libico Maraja
Spazio XYZ
Studio Orange
Ci Xa
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Baraban
Wikipedia
Laboratori Fotoinscatola
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